Andrea Siveri

LA STRADA DEL POGGIO

In un’epoca di cambiamenti, in un posto qualunque disperso nella profonda campagna senese che prova a resistere al progresso, durante una torrida estate, un militare, trovatosi a indagare su un misterioso fatto di sangue, metterà alla luce un torbido legame tra potere e soldi. Ispirato a una storia vera.

 

La strada del poggio
di Andrea Siveri,
Edizioni Extempora,
Pagg. 144,
Euro 15,00

 

Hisham Matar

UN PUNTO DI APPRODO

Hisham Matar, scrittore nato a New York da genitori libici, cresciuto prima a Tripoli, poi al Cairo infine a Londra dove, appena diciannovenne, visitando la National Gallery, si innamora della pittura di scuola senese, tanto da maturare il desiderio irrefrenabile di visitare, anzi possibilmente di vivere per un po’ di tempo in quella città che di quella scuola artistica era stata la culla: Siena. In quel periodo il padre, che era stato da poco sequestrato dalla polizia segreta egiziana e successivamente consegnato al regime libico di cui era oppositore, scompare per sempre nel buco nero delle carceri del regime di Gheddafi e per molti anni non se ne seppe più nulla. Probabilmente sarà rimasto ucciso insieme ad altri 1200 prigionieri politici nelle fucilazioni di massa della prigione di Abu Salim e Hisham e la sua famiglia ne ebbero conferma solo vent’anni dopo. La tragica scomparsa del padre segnerà per sempre la vita di Hisham che nel 2017 pubblica “Il ritorno - Padri, figli e la terra tra di loro” (pubblicato in Italia da Einaudi) che gli varrà il premio Pulitzer per la biografia e l’autobiografia. Il viaggio a Siena tuttavia si realizzerà solo venticinque anni dopo dalla nascita di quel desiderio, e durerà un mese. Da qui, il titolo originale, “A Month in Siena” molto più esplicativo di questa sorta di diario ragionato della sua esperienza senese, durante la quale frequenterà assiduamente le opere di Duccio, di Simone Martini, di Ambrogio Lorenzetti, scrutando gli “effetti del buon governo” o ammirando una Madonna di Taddeo di Bartolo, ma facendolo secondo il suo personale approccio verso le opere d’arte, che consiste nell’entrare in un museo e dedicare tutto il tempo ad una sola opera, sostando a lungo davanti ad ogni dipinto che diventa in quel momento "…un luogo mentale e fisico della sua vita". Ma questo libro non costituisce solo un approfondimento originale sull’arte senese, proposta da un autore che peraltro, non è uno storico dell’arte, ma racchiude anche una serie di profonde riflessioni sulla vita e sulla condizione umana, che traggono spunto dall’arte senese, ma anche dalla struttura stessa della nostra città, dalle sue piazze e dai suoi vicoli, dalle sue luci e dalle sue ombre. E, per restare in tema di approccio originale Hisham, come ogni visitatore della città di Siena che si rispetti, cercherà anche di capire le recondite alchimie che governano il mondo delle Contrade e del Palio. Lo farà grazie ad un collega senese, docente della Scuola di Lingue, che in passato ha avuto l’onore di essere Alfiere della sua contrada, ma anche ascoltando le spiegazioni che gli fornisce un nuovo amico, incontrato casualmente per strada, Adam, un giordano che vive a Siena da alcuni anni, e alla sua ospitale famiglia che comprende anche sua moglie, il vecchio padre e due figli adolescenti che dialogano con lui parlando, per senso d’ospitalità, in un arabo elementare. Davvero toccante il passaggio in cui Adam racconta di come, alla nascita del primo figlio maschio Kareem, vide un fiocco azzurro appeso al portone di casa, senza coglierne il significato. E la sua sorpresa accompagnata da diffidenza quando pochi giorni dopo il Priore della Contrada venne a chiedergli di poter “battezzare” il figlio. “Ma noi non siamo cristiani” fu la risposta, a cui seguì la garbata ed accogliente spiegazione del Priore, che spiegava il senso di quel “battesimo” laico. Il risultato si poteva leggere in quella pergamena che Kareem andò a prendere, per mostrare orgoglioso il suo nome scritto in bella calligrafia sul documento. Insomma, uno sguardo su Siena, sulla sua meravigliosa arte trecentesca ma anche su molto altro, da una prospettiva assolutamente originale, ma che non nasconde un amore profondo e sincero per questa Città e per la sua storia, tanto da potergli facilmente perdonare il fatto che, non sappiamo se per colpa dell’autore o della traduttrice, in un paio di occasioni inciampa nel termine “sbandieratore”. Del resto, sarebbe stato troppo pretendere la perfezione terminologica assoluta da un autore libico nato a New York, cresciuto a Tripoli, ma anche in Egitto, che vive a Londra da vent’anni e che si fa spiegare il palio da un amico giordano. Per un senese, che si è trovato spesso a dover spiegare il Palio ed il mondo delle Contrade - non senza difficoltà - ad amici romani, milanesi, palermitani o magari semplicemente aretini, è stato, anche così, abbastanza sbalorditivo.

(Alessandro Pannacci)

 

Un punto di approdo
di Hisham Matar,
traduzione di Anna Nadotti,

Einaudi Editore,
Pagg. 128,
Euro 16,00

 

Riccardo Pedraneschi

VIAGGIO DI SOLA ANDATA
Il commissario De Pedris e il Mostro del lago di Loch Ness

Mentre Siena celebra la notte del giubilo della Contrada della Giraffa, la cui bandiera sventola solitaria e vittoriosa dalle trifore del Palazzo Pubblico, nei pressi di Porta Romana una donna viene colpita a morte. È il primo di una serie di omicidi e, come sempre, è chiamato a investigare Luigi de Pedris. Per il commissario l’indagine si trasformerà a poco a poco in un emozionante e sorprendente “cold case”. Per smascherare il colpevole dovrà viaggiare nello spazio e nel tempo, poiché tutto ebbe inizio quando nel luglio del 1990 cinque giovani decisero di andare in Scozia per rendere omaggio a Nessie, il Mostro del lago di Loch Ness…

 

Viaggio di sola andata
di Riccardo Pedraneschi,
Edizioni Extempora,
Pagg. 168,
Euro 12,00

 

Noemi De Marco, illustrazioni Virginia Fattibene

OLIVIA

“A VOLTE LA TESTA VA IN CERTI LUOGHI DOVE NEANCHE TE LO IMMAGINI…”

Questa è la storia di Oliva, una bambina speciale che però non vuole essere diversa… è sempre in compagnia del suo unico e vero amico Bubino. Un racconto per bambini dove le parole sono tutto, ma a volte completamente inutili.

 

Olivia
di Noemi De Marco,
illustrazioni Virginia Fattibene,

Edizioni Extempora,
Pagg. 32,
Euro 10,00

 

Elena Brandi Castellani

PALIO AMARO

Il romanzo, atto d’amore dell’autrice verso questa terra, è composto da due parti, la storia si snoda intorno alla figura di un fantino del Palio e del suo mondo fatto di ansie, ricatti, contraddizioni, ribellioni e disagi. Nella vita di Andrea arriverà un giorno, per caso, Maddalena che lo condurrà in una storia violenta e sensuale, un rapporto d’amore e di passione che si spingerà fino all’estremo limite dell’erotismo. Una storia interrotta e continua perché alcune storie, si sa, non hanno un finale. Il romanzo nella seconda parte è incastonato nelle pieghe di una terra, un brandello di Sud, rigoglioso e supremo. 

 

Palio amaro,
di Elena Brandi Castellani,
Edizioni Extempora,
Pagg. 129,
Euro 14,00


Chiara Cipolla

SCOPRIRE SIENA
Città di Santi, Cavalieri e Mercanti

 

Benvenuto viaggiatore, io sono Guido cavaliere del Riccio!
Quella che vedi è la bella Siena, vieni con me, faremo la strada insieme!

Il libro è un percorso guidato attraverso Siena e tutto ciò che offre.
Con questa pubblicazione è possibile ripercorrere la storia e la cultura di Siena in un viaggio appassionante attraverso le sue porte, le sue vie, i suoi palazzi, le sue chiese, le tante meraviglie architettoniche che rendono la città unica nel panorama mondiale.
L’autrice, con semplicità e al contempo rigore storico, con creatività e immediatezza, senza pedanteria, riesce a diffondere la conoscenza della storia senese, seppure complessa, attraverso i luoghi in cui le vicende si sono svolte.
Il volume ha un pubblico di riferimento, quello dei bambini e dei ragazzi delle scuole, ma sarà letto con piacere anche dagli adulti interessati al passato e al presente di Siena.

 

Scoprire Siena,
di Chiara Cipolla,
Edizioni Extempora,
Pagg. 167,
Euro 15,00


A cura di Maria Assunta Ceppari Ridolfi e Patrizia Turrini
Con un saggio di Mario Ascheri

LE PERGAMENE DEL COMUNE DI MONTALCINO (1193-1594)

Il Diplomatico del Comune di Montalcino composto da 1255 documenti (n. 1254 pergamene dal 1193 al 1594 e 1 privilegio anch’esso in pergamena del 1801) è depositato nell’Archivio di Stato di Siena. Contiene una tipologia di atti molto diversificata, a testimonianza del fatto che nel fondo sono confluiti per varie ragioni documenti provenienti da archivi diversi, del Comune, di enti, di notai, di privati.
Un consistente nucleo di documenti è con tutta evidenza di pertinenza del Comune di Montalcino, in quanto relativo a funzioni degli organi istituzionali: elezione del podestà e di altri ufficiali forestieri; deliberazioni del Consiglio generale del Comune in più materie; atti compiuti dagli ufficiali del Comune nell’espletamento del loro incarico, quali giustizia civile, giustizia penale, emancipazioni, tutele; sentenze relative al sindacato degli ufficiali cioè al controllo effettuato sul loro operato allo scadere della carica.
Un altro nucleo di documenti è di pertinenza della Casa della Misericordia, degli ospedali e di altri luoghi pii di Montalcino, quali acquisti, vendite, testamenti, donazioni, nomina dei rettori, accettazione degli oblati. Il Comune infatti esercitava su tali enti un attento padronato, per cui molti atti erano sottoposti alla sua approvazione (in particolare le alienazioni, l’accettazione di lasciti, la nomina dei rettori).
Vi sono infine numerosissimi contratti tra privati: vendite, acquisti, donazioni, testamenti, contratti di dote, contratti di nozze, mandati di procura, atti di pace.
Di particolare interesse la presenza in tutti i documenti di un gran numero di toponimi, molti tuttora esistenti relativi sia a Montalcino che al territorio: luogo di rogazione, ubicazione di un bene oggetto di una transazione e suoi confini.
Il lavoro delle curatrici del volume, Maria Assunta Ceppari Ridolfi e Patrizia Turrini, è stato finalizzato a predisporre un valido strumento che renda fruibile, e nel contempo valorizzi, questo prezioso materiale documentario, tanto più prezioso perché i documenti più antichi dell’archivio del Comune di Montalcino sono andati in buona parte perduti in un incendio doloso, probabilmente durante una sommossa avvenuta nell’agosto 1443. A tal fine per ciascuna pergamena è stato predisposto un regesto contenente i seguenti elementi: segnatura archivistica; data rapportata allo stile moderno; riassunto del contenuto con i nomi dei contraenti, dell’autorità civile o ecclesiastica che ha emanato il provvedimento, il privilegio o il beneficio; nome del destinatario o del beneficiario; luogo di rogazione e notaio. Il lavoro di regestazione è infine dotato di una serie di indici: nomi, luoghi, notai, cose notevoli.
Introducono al volume alcuni saggi: uno di Mario Ascheri di taglio storico e storiografico; un altro di Maria Assunta Ceppari  Ridolfi  finalizzato a ricostruire l’assetto istituzionale del Comune dal Duecento al primo Quattrocento; un terzo di Patrizia Turrini che illustra i vari filoni di ricerca e di studio possibili all’interno di un materiale documentario così ricco, vasto e diversificato.
Il lavoro di regestazione delle pergamene e la sua pubblicazione sono stati promossi dal Comune di Montalcino, tramite il Comitato di Tutela delle Feste Identitarie, nell’ambito di un ampio programma intrapreso da alcuni decenni per il recupero della memoria storica e la valorizzazione delle peculiarità di Montalcino e del suo territorio.

 

Le pergamene del Comune di Montalcino (1193-1594),
a cura di Maria Assunta Ceppari Ridolfi e Patrizia Turrini,
con un saggio di Mario Ascheri,

Edizioni Extempora,
Pagg. 800,
Euro 30,00

 
Giuseppina Giampietro

Le storielle del Re della Persia

L’opera si basa su un’ idea originale, inedita, con temi multiculturali e molto indicati per ampliare le conoscenze dei ragazzi. Per i racconti l’autrice ha scelto un registro poetico, a volte drammatico e al contempo ironico che tuttavia non penalizza la serietà del messaggio che intende esprimere. Di pregio la scrittura, efficace, corretta, che si concede ridondanze solo in funzione dei nessi caricaturali che, a volte, vengono introdotti nel tessuto narrativo.

 

Le storielle del Re della Persia,
di Giuseppina Giampietro,
Edizioni Extempora,
Pagg. 120,
Euro 14,00